Tecarterapia
Utilizzo della radiofrequenza con modalità e parametri scelti in relazione al tessuto, alla fase clinica e all'obiettivo del trattamento.
Utilizzo Tecarterapia, Laserterapia e Onde d'urto radiali all'interno di percorsi fisioterapici personalizzati. La formazione specifica conseguita presso l'Accademia PH.I.T. mi ha permesso di approfondire principi fisici, indicazioni, parametri e modalità di applicazione delle terapie strumentali, per scegliere lo strumento più adatto in relazione al quadro clinico e alla fase del recupero.
La terapia fisica strumentale non consiste semplicemente nell'applicazione di un'apparecchiatura sulla zona dolorosa. Ogni tecnologia utilizza una forma di energia diversa e richiede una corretta scelta di indicazioni, dosaggio, parametri e modalità applicative.
La formazione svolta presso l'Accademia PH.I.T. ha approfondito proprio questi aspetti e rappresenta una parte importante del mio modo di utilizzare le terapie fisiche: prima viene la valutazione fisioterapica, poi la scelta dello strumento e infine l'integrazione con il recupero attivo.
Utilizzo della radiofrequenza con modalità e parametri scelti in relazione al tessuto, alla fase clinica e all'obiettivo del trattamento.
Impiego dell'energia luminosa mediante protocolli adattati al distretto e al quadro clinico, quando ne esiste una reale indicazione.
Trattamento meccanico che può essere inserito in particolare nella gestione di alcune problematiche tendinee e muscolo-tendinee.
La terapia strumentale viene integrata, quando necessario, con terapia manuale, esercizio terapeutico e progressione del carico.
Nel mio percorso professionale ho frequentato e conseguito la formazione dell'Accademia PH.I.T., dedicata all'approfondimento della Terapia Fisica Strumentale.
Questo percorso mi ha consentito di approfondire non soltanto il funzionamento delle apparecchiature, ma soprattutto il ragionamento clinico che deve guidarne l'utilizzo: caratteristiche dell'energia utilizzata, interazione con i tessuti, indicazioni e controindicazioni, scelta dei parametri e integrazione della tecnologia nelle diverse fasi della riabilitazione.
È questo il principio che porto nella pratica quotidiana: Tecar, Laser e Onde d'urto non vengono utilizzate perché “disponibili”, ma perché possono avere una funzione precisa all'interno del percorso della persona.
Conoscere una tecnologia significa soprattutto sapere quando utilizzarla, come dosarla e quando, invece, scegliere un'altra strategia terapeutica.
La scelta viene costruita sul problema specifico, sulla fase biologica e funzionale e sugli obiettivi del paziente.
Analizzo sintomi, mobilità, funzione, carico tollerato e caratteristiche cliniche del distretto coinvolto.
Stabilisco se una terapia fisica può aggiungere valore e quale forma di energia sia più coerente con l'obiettivo.
Scelgo modalità e parametri evitando protocolli standard applicati indistintamente a tutti i pazienti.
Il trattamento viene inserito nel percorso riabilitativo e affiancato alla progressiva ripresa del movimento e del carico.
La scelta viene effettuata caso per caso, dopo la valutazione fisioterapica.
In alcune tendinopatie e condizioni da sovraccarico possono essere prese in considerazione terapie strumentali, sempre associate alla gestione del carico.
Tendinopatie · SovraccaricoIn alcune fasi del percorso le terapie fisiche possono essere utilizzate come supporto alla gestione dei sintomi e alla ripresa del movimento.
Dolore · MovimentoQuando indicato, il trattamento strumentale può accompagnare il recupero dei tessuti e la progressiva ripresa della funzione.
Trauma · RecuperoIn determinate fasi della riabilitazione post-chirurgica, alcune tecnologie possono essere integrate nel programma concordato con il percorso clinico.
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