Valutazione
Si individua il movimento che provoca dolore, rigidità o limitazione e si definisce un riferimento preciso da rivalutare.
La terapia manuale che utilizzo non è un insieme di manovre standard. Parte dalla valutazione del movimento e dalla risposta della persona, con particolare approfondimento nel Concetto Mulligan: un approccio che integra mobilizzazione articolare e movimento attivo del paziente.
Il Concetto Mulligan è un approccio di terapia manuale sviluppato dal fisioterapista neozelandese Brian Mulligan. Una delle sue caratteristiche più riconoscibili è l'associazione tra una mobilizzazione applicata dal fisioterapista e il movimento attivo della persona.
In pratica, il trattamento non viene eseguito soltanto “sul” paziente: la persona partecipa al movimento mentre il fisioterapista applica una mobilizzazione specifica. La risposta viene verificata immediatamente e la tecnica viene adattata in base al risultato ottenuto.
Si individua il movimento che provoca dolore, rigidità o limitazione e si definisce un riferimento preciso da rivalutare.
Il fisioterapista applica una mobilizzazione articolare mentre il paziente esegue attivamente il gesto da recuperare.
Il movimento viene subito ritestato per capire se la tecnica ha prodotto un cambiamento utile in dolore, mobilità o funzione.
Quando indicato, il risultato ottenuto viene consolidato con esercizi, controllo motorio e progressiva esposizione al movimento.
Nel mio percorso professionale ho scelto di approfondire in modo particolare il Concetto Mulligan, integrandolo con la valutazione fisioterapica, l'esercizio terapeutico e gli altri strumenti della terapia manuale.
L'esperienza maturata in diverse realtà sanitarie italiane mi ha permesso di confrontarmi con pazienti, équipe e contesti clinici differenti. Oggi porto questo bagaglio nella pratica a Salerno, senza applicare tecniche in modo automatico: il metodo viene sempre adattato al problema, alla fase clinica e agli obiettivi della persona.
Una tecnica è utile quando migliora concretamente il movimento della persona e diventa parte di un percorso più ampio, non quando viene applicata come protocollo uguale per tutti.
Ogni tecnica viene scelta sulla base della valutazione e della risposta ottenuta durante la seduta.
Si analizza quale gesto è limitato, doloroso o poco sicuro e si definisce il parametro da migliorare.
La mobilizzazione viene associata al movimento attivo, ricercando una modalità confortevole e clinicamente utile.
Il gesto viene rivalutato subito per verificare se mobilità, dolore o qualità del movimento sono cambiati.
Il miglioramento viene integrato con esercizio terapeutico e strategie attive per renderlo più stabile e funzionale.
L'indicazione dipende sempre dalla valutazione fisioterapica e dalla risposta individuale al trattamento.
In presenza di rigidità, dolore o limitazioni nei movimenti del collo, quando la valutazione indica un possibile beneficio dal trattamento manuale.
Mobilità cervicalePer lavorare su movimenti limitati o dolorosi della spalla, integrando la terapia manuale con esercizi specifici.
Movimento e funzioneIl Concetto Mulligan comprende tecniche applicabili, quando appropriate, sia alla colonna sia alle articolazioni degli arti.
MWM · SNAGsQuando l'obiettivo è tornare progressivamente a un movimento quotidiano, lavorativo o sportivo con maggiore sicurezza.
Approccio attivoScegli data e orario direttamente dal calendario: la conferma è immediata.
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